Stefano Del Degan – Stati d’Animo
L’Odio è seminato nella mente del mortale che non abita consapevolmente l’Essere.
L’Odio è seminato nella mente del mortale che non abita consapevolmente l’Essere.
Però non è giusto. Così proprio non va. Mi sento come Eva. Si, Eva. Non Adamo. Eva, una fottutissima Eva. Una fottutissima Eva nana. Una nana. E non solo non posso raggiungere il frutto proibito ma non posso neanche toccare nessuna di quelle altre merdose mele. Non una fottutissima mela. E Adamo sta lì che se ne frega. Dorme. No, è morto. Non proprio, ma è come se lo fosse. E se né frega delle mele. Non sente i morsi della fame. Morto. Ho fame Cristo. Ho fame. Continuando così morirò anch’io prima o poi. Che schifo. Non ci arrivo da solo. Sono troppo alte. Che schifo. Che schifo di paradiso. Non lo voglio questo paradiso del cazzo. Fanculo. Non è giusto. Niente lo è. Per favore, che qualcuno mi prenda per mano e mi conduca all’inferno. O come lo chiamate voi… vita.
Ho dato troppa importanza a gente che meritava solo pugni. Ben assestati.
Il più bel pensiero è: un’emozione, uno scritto su foglio bianco, con una fredda macchina, ma che regala un sussulto al cuore sono i momenti del mio Cuore.
È un piacere che fa male scavare dentro se stessi, fino a trovare le proprie paure più profonde.
Mi hanno chiamato falsa, ipocrita e cattiva. Certo, falsa perché per arrivare a capire quanto merda sei so anche fingere fino alla morte! Ipocrita, perché quando l’ho capito me ne vado. Cattiva perché dopo averlo capito ed essermene andata ti presento pure il conto!
Oggi nel creato puoi scrutare il vivere e l’armonia, mentre nell’uomo è dominante l’oscuro e la guerra.