Jorge Luis Borges – Stati d’Animo
Il gran mattino reca l’illusione di un inizio.
Il gran mattino reca l’illusione di un inizio.
Parole intinte nel cuore scritte con il calamaio dell’anima, sussurrate a te, mentre sfioravo le tue labbra. Ora tu le cerchi, le leggi, le porti con te, mentre i nostri silenzi uccidono.
È vero, hai ragione tu, la troppa paura, diffidenza, previdenza non mi fa gioie delle cose belle e inaspettate che la vita ci offre.Aiutami tu, col tuo amore, prendimi per mano, abbracciami col la tua passione, cullami con le tue soffici parole e percorri insieme a me, questa strada che tutti chiamano amore, che per me è così buia quasi da far paura…
Adoro la superficialità nelle persone: se non ce ne fosse così tanta in giro, le persone profonde sarebbero più comuni da trovare e quindi poco interessanti da conoscere.
Vivo di emozioni, di luci calde e tenui che come soffio passano sulla pelle, entrano a scavare solchi fra le membra, si trasformano, si fanno largo nell’anima e non se ne vanno più.
Vivo la realtà alla ricerca di un sogno…
Non fermarti troppo a lungo ad osservare la scia lasciata da chi se ne è andato. Il dolore non uccide, ma spesso fortifica, rende migliori dopo la rinascita. Sarai diverso, ma con qualcosa in più che ti permetterà di andare ancora più avanti!