Marco Migaleddu – Stati d’Animo
La peggior malinconia diviene dal perdere, pur non avendo sbagliato niente.
La peggior malinconia diviene dal perdere, pur non avendo sbagliato niente.
Per un cuore appesantito dal dolore un passante che fischietta allegramente per strada può essere un sollievo, un segno che il mondo va avanti e può sempre esserci una luce che illumina, magari per un istante, l’oscurità. Poi, inevitabilmente, tornerà la notte, ma il pensiero che quel motivo possa ancora risuonare sotto le nostre finestre ci aiuta a sperare ancora.
Se soltanto potessi diventare più sicuro, più semplice, più tranquillo, più caldo.
Ci sono cose che rimandiamo, ma con il passare degli anni ho imparato che dovremmo vivere come se non ci fosse un domani, perchè ciò che conta è adesso. E se oggi sono in grado di sperimentare a fondo l’esistenza di ogni istante, allora alla fine del mio percorso avrò messo insieme una vita piena di momenti gioiosi.
L’ingratitudine nasce a volte dall’impossibilità di sdebitarsi.
Ogni giorno che passa mi accorgo che diventi sempre meno importante per me!
Maggiore è la forza che si esercita sulla propria identità più vorticoso il salto verso la sconfitta.