Hermann Hesse – Stati d’Animo
In fondo che cosa voglio da ogni giornata se non un’atmosfera, un colore proprio ad essa e, se riesce, un canto?
In fondo che cosa voglio da ogni giornata se non un’atmosfera, un colore proprio ad essa e, se riesce, un canto?
Solo rischiando si abbattono i propri limiti, vale sempre la pena mettersi in gioco.
Alla fine di ogni giornata quello che hai imparato è più importante di quello che hai sbagliato. E allora cerca di perdonarti qualche errore e dormi sereno: ogni errore che hai compreso oggi è un errore in meno che farai domani.
Quante volte abbiamo desiderato un abbraccio, un abbraccio che avvolgesse insieme al nostro corpo, anche la nostra mente e la nostra essenza. Un abbraccio talmente lungo da farci ascoltare tutto il silenzio del mondo. Un abbraccio talmente forte da toglierci il fiato, ma non tanto da impedirci di annusare quel profumo di amore e di vita. Quante volte abbiamo desiderato “quell’abbraccio”, non un abbraccio qualsiasi e non da chiunque. Un abbraccio talmente stretto da non farci male, perché fa più male l’assenza di quell’abbraccio.
Un cuore che ha sofferto può congelarsi a tal punto da non sentire più il battito dell’amore ma può anche incontrarne uno così caldo da farlo sciogliere al solo suo pensiero.
Mi spezzavi il cuore. Minuto per minuto. Mi giuravi amore e mentivi, ma un giorno capirai quanto era grande il mio amore per te e tornerai. Peccato che io non ci sarò più ad aspettarti.
Quando tutto sembra andare per il verso sbagliato, chiudi gli occhi e ascolta il mio silenzio.