Pablo Neruda – Stati d’Animo
Chi sono quelli che soffrono?Non lo so, ma sono i miei.
Chi sono quelli che soffrono?Non lo so, ma sono i miei.
È solo un’intuizione, ma mi chiedo se tu potresti mai sentirti “a casa” da qualche parte, perché la casa non è un luogo, è una condizione della mente. Essere realmente a casa vuol dire sentirsi a casa nella propria pelle.
La solitudine è quel vortice spettrale che diventa multiforme laddove il respiro non si è sentito da solo.
Certe sere assomigliano alle canzoni che ascolto.
Il pudore è un velo spesso che non sempre riesce a celare i nostri dispiaceri.
Molte persona hanno la capacità d’influenzare le nostre scelte… tanto, da fra cambiare le nostre decisioni. Non so dire perché accada, ma accade e basta! E immuni dalla nostra volontà, affidiamo la felicità a chi molte volte la distrugge!
Non mi interessa la sua entità, ho solo bisogno di percepire un brivido, un delicato soffio di vento sulla pelle che lentamente mi sussulti il remoto. Delicatamente mi riesumi il sepolto.