Silvana Stremiz – Stati d’Animo
Le parole nascono da quello che abbiamo dentro.
Le parole nascono da quello che abbiamo dentro.
Mi sento vuoto come un disco senza alcuna traccia incisa sopra.
Perché continuare ad amare se sappiamo che non è più amore? È incatenare l’anima ad un sogno sbagliato impedendole di respirare.
Il tramonto per gli innamorati sapendo d’aver finito un meraviglioso giorno, l’alba per i coraggiosi che cominciano il nuovo dì con rinnovata energia.
Non sempre si può scegliere come vivere, a volte, dobbiamo scegliere come sopravvivere.
Ho imparato che il buio non arriva solo la notte. Che a volte senti bruciare le lacrime degli altri più delle tue. Che i ricordi possono saltare fuori come una foto antica che non sai come te la ritrovi tra le mani. Che spesso le parole non servono e non bastano a descrivere certi stati d’animo e che è bene stare accanto, cercando di non far rumore, anche se il tuo cuore si stringe e vorresti urlare. Che l’abbraccio a dispetto del suo nome non lo si da solo con le braccia e che puoi tenere stretta una persona solo con un tocco, quello necessario a “liberare” i suoi occhi lasciando che “tracimino”. Ho imparato che anche quando ti credi sola, non lo sei mai, c’è sempre qualcuno che ti ascolta.
Ogni minuto rubato alla mia triste solitudine è un minuto regalato alla vita.