Anonimo – Stati d’Animo
Solitudine: silenzio che divora l’anima da dentro.
Solitudine: silenzio che divora l’anima da dentro.
Stanislaw Lec dice che i cannibali si lamentano perché l’uomo fa schifo, ma il mostro di Milwaukee purtroppo o per fortuna era di bocca buona, e così ne ha mangiati 17.
Io adoro la solitudine, quando posso stare sola trovo me stessa e faccio conoscenza.
Bella la vita, eh?
Non mi vergogno di quello che sono, ma di quello che non sono, di quello che “avrei”, “sarei” e delle ipotesi condizionali e condizionate, indicativo presente di un passato remoto imperfetto. Analisi di un periodo in cui protasi ed apodosi difficilmente sono consequenziali, un ablativo assoluto che mi strangola gli slanci verso il futuro.
Mi piace cambiare, non mi fossilizzo sulle cose, per me i bene materiali sono solo oggetti e le cose sono sostituibili, nulla è così importante più dei sentimenti e dell’amore, solo quelli valgono davvero la pena di combattere e soffrire, tutto il resto è solo contorno a questa vita.
Semaforo. Lampione pubblico molto timido: arrossisce non appena ci si avvicina.