Marco Tullio Cicerone – Stati d’Animo
Il dolore, se è grave, è breve, se è lungo è leggero.
Il dolore, se è grave, è breve, se è lungo è leggero.
Lascia che le meraviglie dell’universo riempiano i tuoi occhi, lascia che le parole, anche quelle al vento arricchiscano la tua mente, lascia che l’amore scaldi il tuo cuore, lascia che la vita entri e possa scorrere in te.
La distrazione non è il contrario dell’attenzione ma semplicemente una strategia per allontanare pensieri negativi e farsi investire da emozioni positive che altrimenti perderemmo stupidamente!
Osservo, cerco, qualcosa riesco anche a capire. Ma è sempre molto di più ciò che mi sfugge.
Rabbia, tensione, ansia, fobia, volere fare ma non poter fare. Poter essere libero, ma hai le ali tarpate. Volere fare e sentire tutte le accuse addosso. Sentirsi fuori, ma essere dentro, vivere come in un incubo, ma essere normali. Sentirsi diversi pur essere normali. Tanta gente non sa, non capisce, non sente e ti giudica, ti fa sentire diverso e per cosa, per ottusità e ignoranza, e non cerco compassione, ma cerco un po di fetta di mondo anche per me. In poche righe ho scritto cosa vuol dire soffrire di ansia, la mia.
A noi donne piace più che sentirci dire: “sei bella hai un fisico mozzafiato” preferiamo: “per me sei unica e speciale”.
Sono già diciassette giorni che non riesco a dormire. Non si tratta d’insonnia. L’insonnia un po’ la conosco, quand’ero all’università una volta ho sofferto qualcosa di simile.