Albert Einstein – Stati d’Animo
Appoggia la mano sopra una piastra calda per un minuto e sembrerà un’ora. Stai seduto accanto ad una graziosa fanciulla per un’ora e sembrerà un minuto.Ecco la relatività!
Appoggia la mano sopra una piastra calda per un minuto e sembrerà un’ora. Stai seduto accanto ad una graziosa fanciulla per un’ora e sembrerà un minuto.Ecco la relatività!
Dal cervello, e dal cervello solo, sorgono i piaceri, le gioie, le risate e le facezie così come il dolore, il dispiacere, la sofferenza e le lacrime. Il cervello è anche la dimora della follia e del delirio, delle paure e dei terrori che ci assalgono di notte o di giorno.
Alcuni stati d’animo, vorrei avessero tempi brevi di esistenza, esattamente come la vita di una farfalla.
A volte le parole graffiano l’anima, lasciando segni indelebili.
Ci sono momenti in cui la tua mente si ferma, il cuore sobbalza e l’anima si spegne. Ci sono momenti in cui la tua strada appare buia e senza via di uscita. Ci sono momenti in cui tutto attorno a te sembra fermarsi; per poi venire verso di te con l’intenzione di schiacciarti. Ecco… è proprio in quei momenti in cui avere qualcuno vicino che può stringerti in un abbraccio è importante e direi quasi essenziale. La forza di un amico, del tuo compagno, di un genitore o di un figlio. La forza di un loro abbraccio lascia traccia certa di rinascita dentro al tuo cuore. Ecco che sai che puoi farcela anche tu, che non sei solo/a!
E poi a volte accade che quel qualcuno ti manca così tanto, senti arrivare quel pensiero che ti stritola il cuore, e allora vorresti solo poterlo afferrare per gettarlo via e soffrire un po di meno!
L’unica e dico l’unica musica che volevamo sentire era il suo della Pace e oramai non ci era più nuovo. Lo sentivamo quando ci trovavamo per recuperare un po di serenità, quando volevamo per qualche ora sentirci a casa, lontani dal mondo e vicini alla libertà.