Orazio (Quinto Orazio Flacco) – Stati d’Animo
Mescola un po’ d’insania alla tua saggezza: è dolce dimenticare nel luogo giusto.
Mescola un po’ d’insania alla tua saggezza: è dolce dimenticare nel luogo giusto.
Se siamo in pace con noi stessi, possiamo esserlo anche con il resto del mondo.
Stavo ai piedi di una collina, con le lacrime che mi solcavano il viso, di fronte lei che guardava il riflesso dei miei occhi verdi, sussurrando frasi che a me sembravano idilliache, mai parole furono così dolci al mio udito, come nell’attimo in cui le sussurro sulle mie labbra, sentii la sua mano accarezzarmi il cuore, com’era tenera nel suo vagabondare dentro la mia anima.
Noi siamo così, farfalle che non sanno di avere meravigliose ali.
A volte la nostra libertà è solo una “parola” detta ma non sentita dalla nostra anima. Colpa dei ricordi, delle delusioni ma soprattutto colpa di chi ci usa e poi ci lascia come se fossimo degli “oggetti”.
Abbiamo troppa fretta di non capire niente, mentre avremmo tutto il tempo per capire qualcosa.
È di notte che si trovano le parole migliori, quelle che rendono l’impossibile assolutamente possibile. È nell’oscurità della notte che le paure vengono sconfitte dal coraggio, rendendoti quasi invincibile. È nel silenzio della notte che si trovano le parole giuste per dire cose che mai, alla luce del sole, si riuscirebbero neppure a pronunciare.