Wendell Phillips – Stati d’Animo
Ogni uomo alla fine incontra la sua Waterloo.
Ogni uomo alla fine incontra la sua Waterloo.
L’istinto ci fa felici, il troppo volere ci dà l’infelicità.
Io sono ciò che voglio essere, il prodotto di una forza acquistata nel tempo. La materia di un coraggio acquisito dalla volontà di essere migliore. Io libera sognatrice capace di sperare ancora nella vita, nell’amicizia e nell’amore. Io, che credo ancora nei miracoli e nella bontà delle persone.
Ciò che manca è riempire quel vuoto lasciato da una persona mai esistita.
La felicita o l’infelcità è solo ed unicamente una proiezione del pensiero.
Non è mica sempre vero che sbagliando s’impara. Si migliora a scrivere, a leggere, a svolgere un lavoro, ma sui sentimenti, beh qui è tutta un’altra cosa. Una persona sensibile pagherà sempre la sua disponibilità, una persona buona sarà sempre preda di esseri senza scrupoli che se ne approfitteranno. Una persona che ha un cuore grande sarà condannata a soffrire, sempre.
Se tra due persone esiste la fusione di menti l’ipocrisia è bandita, si è un tutto corpo e anima.