Franz Kafka – Stati d’Animo
La mia “paura” è la mia essenza, e probabilmente la parte migliore di me stesso.
La mia “paura” è la mia essenza, e probabilmente la parte migliore di me stesso.
Trucco per bene il viso per nascondere il pallore dovuto ad un malessere improvviso, la mano si poggia sul lavabo per evitare una caduta, la testa gira vorticosamente. Un sorriso disegnato sul viso, dà serenità. Domani forse andrà meglio.
La libertà esiste, ha mille forme e tanti nomi, ma purtroppo la maggior parte delle volte tende ad accoppiarsi con la parola solitudine.
Gli stati d’animo sono simili a paesaggi colorati dai nostri pensieri.
Le emozioni non si misurano né si quantificano. Sono le persone che le scatenano.
Ho visto persone camminare a testa alta e fiere di se anche nella disperazione. E ho visto gente disperarsi per sciocche e inutili cose fermando il loro cammino. Ho sempre preferito stare male che non tentare e sempre preferirò rischiare al dover rimpiangere.
Molte presenze non bastano a riempire il giorno. Una sola assenza basta a riempire la notte.