Conte Antoine De Rivarol – Stati d’Animo
Chi ha ragione rida e non vada in collera.
Chi ha ragione rida e non vada in collera.
Non sono più randagia. Non punto più agli occhi, di faccia, di petto. Ho sbranato con le fauci spalancate, gli artigli acuminati, graffiato con la mia stessa pelle squamata, ora, l’ho cambiata, come un serpente, a sangue freddo, misto a caldo, misto a stanchezza. Mi hanno trapiantato il cuore di un animale, ma adesso, sono letargica. Sono rimasta di schiena, erotica e silente, curva di cuoio rosato e seducente.
Più mi guardo nel profondo, e meno mi vedo.
Pensi che sei forte, pensi che puoi farcela, pensi di non mollare, ma poi basta una sola cosa che ti fa crollare.
Ciò che sono oggi è il risultato di ciò che mi è stato fatto ieri, il peggio non mi ha reso peggiore, ma solo diversa.
La profondità dei pensieri non si può riflettere, la si può sentire con i battiti del cuore.
E sono le mie tempeste interiori a render la mia vita straordinariamente imprevedibile.