Fabio Privitera – Successo
La difficoltà esprime solo la distanza tra ciò che sei e ciò che puoi, non il tuo limite ma l’opportunità, in divenire, per imparare.
La difficoltà esprime solo la distanza tra ciò che sei e ciò che puoi, non il tuo limite ma l’opportunità, in divenire, per imparare.
Eppure non vi è un tempo migliore o peggiore di un altro. Passato, presente, futuro: nessuno di questi da solo determina chi siamo, ma la loro distribuzione emozionale. Basta viverli con il sentimento giusto… il passato con orgoglio, il presente con devozione, il futuro con fiducia.
Voglio dire quello che voglio dire, e non trasmettere quello che mi dicono gli altri. Questo sì che mi rende libera.
Accade di ritrovarsi con gli occhi su una persona che somigli a quella che risiede assiduamente nei nostri pensieri. No, non sono solo gli occhi. Quando camminiamo per strada incrociamo decine di profumi, e ci voltiamo, spesso sconcertati, un po’ intimiditi, per scoprire il viso del portatore. Di profumi non ce ne sono poi molti, non sono come gli odori personali, che caratterizzano ognuno. Il profumo copre l’odore personale, lo rende equivoco e confonde. Così, imbarazzati dall’abbaglio ci rifugiamo nella nostra mente e allarghiamo il ricordo. Una sensazione corrente funziona come una lente di ingrandimento su quei pensieri che la mente è riuscita a portare sul fondo ma che stanno lì in attesa che qualcosa nel mondo li riporti in superficie e, come un sasso gettato su essa, si espandano fino a raggiungere i margini della nostra coscienza.
In principio, siamo tutti inesperti. Per diventare dei campioni bisogna allenarsi.
Chi ha potere, e nega d’amarlo, vuol dire che non ne ha abbastanza.
Le grandi vittorie son fatte da piccole conquiste.