Alessandro Ammendola – Successo
Se la strada è tortuosa, vuol dire che sei nella giusta direzione.
Se la strada è tortuosa, vuol dire che sei nella giusta direzione.
La conoscenza conduce all’unità come l’ignoranza conduce alla diversità.
Le scorciatoie non mi sono mai piaciute, preferisco imbattermi in tortuose e complicate strade pur di raggiungere il mio obiettivo.
Quello dello scrittore è sempre stato un lavoro difficile: non c’è uno stipendio assicurato e se non vendi, non guadagni. Si devono fare tanti sbattimenti, combattere contro la sfortuna, contro la tristezza e l’angoscia provocate dall’indifferenza e dall’invidia della gente (o della stampa), sopportare le aspre critiche, rivolte più contro la persona che contro le opere, le accuse di presunzione per qualsiasi cosa tu dica o faccia. Allo stesso tempo, ti rinfacceranno, alla prima e in varie occasioni, di essere uno scrittore. Bisogna essere consapevoli, inoltre, che uno scrittore solitario, per quanto bravo, andrà avanti molto più lentamente e difficilmente rispetto a uno scrittore con tanti amici e conoscenti, anche se mediocre o scarso. Avrà una strada molto più lunga da percorrere. Questa è la dura realtà dello scrittore. Bisogna essere altrettanto duri e determinati per affrontare queste difficoltà. Non ci sono soltanto elogi, momenti di gloria e premi letterari. Tenetelo presente. Tuttavia, proprio per questo, è tremendamente affascinante!
Il “malessere” non è l’amore, “ma l’essere” non amati.
Non si arriva mai tanto lontano come quando non si sa più dove si va.
Mai farsi contagiare dall’euforia. Solo chi sa frenarsi per tempo, porta a termine con successo la sua corsa.