Silvia Nelli – Successo
Ce la farai sempre, ce la farai ogni volta che cadrai. Ce la farai a non mollare, ce la farai a rialzarti e proseguire. Ce la farai fino a quando lo vorrai. Perché “volere” cambia molte cose.
Ce la farai sempre, ce la farai ogni volta che cadrai. Ce la farai a non mollare, ce la farai a rialzarti e proseguire. Ce la farai fino a quando lo vorrai. Perché “volere” cambia molte cose.
Credo nell’amore che parte dal cuore arriva alla mente e invade l’anima accendendoti il corpo. Credo nell’amore vero, quello che sostiene con forza e determinazione. Quello fatto di verità sussurrate, di intime carezze intrattenibili. Quello che non solo sogna, ma realizza. Credo nell’amore che conquista e guadagna rispetto e fiducia meritandosi di restare nel cuore di chi lo prova.
Ti ho guardato fin dall’inizio come qualcosa di meraviglioso. Inconsapevole del fatto che saresti diventato sempre più importante. Sei stato gioia e amore fin dal primo minuto e ogni volta che ti guardo sento che tutto questo resterà invariato per sempre.
Maledetta paura di amare, di crederci, maledetta paura di accorgermi di volerti veramente, maledetta mente che ragiona e maledetto cuore che non ascolta. Maledetto me che dico: “No, non è così”! Però so già che sei ormai parte di me, del più profondo me.
Preferisco ridere alla faccia di chi mi detesta, piuttosto che perdere il mio tempo discutendoci. Chi non vuol vedere oltre a ciò che si “crede” di essere (e ribadisco crede) non potrà mai vedere le cose da un lato diverso. Un lato che anche se non condivide da persona intelligente dovrebbe rispettare, già questo solo se l’intelligenza ci fosse!
Sono roccia che non si sgretola di fronte a chi non conosce la giusta strada per conquistarmi, ma divento paglia che arde nel fuoco di un amore senza limiti di fronte a chi sa spalancare le porte della mia anima, varcare le soglie della mia mente e sedersi comodamente nel mio cuore.
Non ti sei preoccupato di me mentre ti divertivi, e non ti sei preoccupato di me quando ho pensato ciò che ho pensato. Non ti sei preoccupato di me mentre altre persone si divertivano fingendo di essere ciò che hanno sempre sognato di essere. E continuavi, continuavano a ferirmi! Non voglio giustificazioni, spiegazioni da terzi. Se volevi darmele, me le avresti date tu stesso per primo. Se a me non le hai date allora non ho interesse nemmeno in quelle che dai agli altri. Se le hai date a loro e non a me una ragione c’è!