Salvi Tonino – Successo
La classe è quella strana capacità che un individuo ha di non annoiare mai e di sorprendere sempre.
La classe è quella strana capacità che un individuo ha di non annoiare mai e di sorprendere sempre.
Ma che senso ha la competizione, quel voler essere primi su tutti nascondendo le proprie sconfitte? Vince chi supera se stesso, lasciando cadere i difetti dell’io; i mali dell’anima si spingono a vicenda, si passano la staffetta facendo lo sgambetto sul percorso della conversione al volersi migliorare. Meglio una vittoria all’ultimo posto da onesti, che il primo posto sul podio da disonesti.
La popolarità ci esime dalle presentazioni.
Le strade sono come ponti: uniscono luoghi lontani. E chi viaggia senza sosta raggiungerà il suo punto d’arrivo.
Il successo di qualsiasi popolo è dovuto all’unità e il sostegno di tutta la loro nazione, una nazione che non ha l’unità e sostegno sarà per sempre sotto il dominio dei suoi nemici.
Godere degli insuccessi altrui significa non possedere successi propri.
Mi sono sempre posta degli obbiettivi nella vita, e con stento e sacrifico pian pianino sono sempre riuscita ad ottenere quello che volevo. Oggi posso solo sorridere e dire a me stessa: “sii fiera di te e sorridi”
Ma che senso ha la competizione, quel voler essere primi su tutti nascondendo le proprie sconfitte? Vince chi supera se stesso, lasciando cadere i difetti dell’io; i mali dell’anima si spingono a vicenda, si passano la staffetta facendo lo sgambetto sul percorso della conversione al volersi migliorare. Meglio una vittoria all’ultimo posto da onesti, che il primo posto sul podio da disonesti.
La popolarità ci esime dalle presentazioni.
Le strade sono come ponti: uniscono luoghi lontani. E chi viaggia senza sosta raggiungerà il suo punto d’arrivo.
Il successo di qualsiasi popolo è dovuto all’unità e il sostegno di tutta la loro nazione, una nazione che non ha l’unità e sostegno sarà per sempre sotto il dominio dei suoi nemici.
Godere degli insuccessi altrui significa non possedere successi propri.
Mi sono sempre posta degli obbiettivi nella vita, e con stento e sacrifico pian pianino sono sempre riuscita ad ottenere quello che volevo. Oggi posso solo sorridere e dire a me stessa: “sii fiera di te e sorridi”
Ma che senso ha la competizione, quel voler essere primi su tutti nascondendo le proprie sconfitte? Vince chi supera se stesso, lasciando cadere i difetti dell’io; i mali dell’anima si spingono a vicenda, si passano la staffetta facendo lo sgambetto sul percorso della conversione al volersi migliorare. Meglio una vittoria all’ultimo posto da onesti, che il primo posto sul podio da disonesti.
La popolarità ci esime dalle presentazioni.
Le strade sono come ponti: uniscono luoghi lontani. E chi viaggia senza sosta raggiungerà il suo punto d’arrivo.
Il successo di qualsiasi popolo è dovuto all’unità e il sostegno di tutta la loro nazione, una nazione che non ha l’unità e sostegno sarà per sempre sotto il dominio dei suoi nemici.
Godere degli insuccessi altrui significa non possedere successi propri.
Mi sono sempre posta degli obbiettivi nella vita, e con stento e sacrifico pian pianino sono sempre riuscita ad ottenere quello che volevo. Oggi posso solo sorridere e dire a me stessa: “sii fiera di te e sorridi”