Silvietto Sbirù – Successo
Bisogna camminare sul successo con la stessa grazia di una Troia (femmina di maiale) che cammina su un tappeto di Marsh-Mallow.
Bisogna camminare sul successo con la stessa grazia di una Troia (femmina di maiale) che cammina su un tappeto di Marsh-Mallow.
Se pensi di essere troppo piccolo per fare la differenza, prova a dormire con una zanzara.
La persona umile è colei che vince, ma non si vanta del risultato raggiunto.
E i pochi amici stretti, mi danno del coglione, mi dicono: “che aspetti, dai, torna in televisione. Fatti vedere in giro nei party, nei salotti, fatti trovare in tiro fra i vip e i telegatti.Comportati da star coi divi e le riviste, in questo gran bazar di invertebrati artisti. Cerca l’esibizione, inventa una movenza spargi provocazione, per fare più tendenza. Chessò, fatti fotografare, mostrando i genitali, così da poter dare lo scandalo ai giornali. O fingi di svelare ad un settimanale, che il tuo segreto amore, è un omosessuale. E poi farti vedere sulla spiaggia in Sardegna, con due belle straniere e i fans alle calcagna”…… Perché spesso la fama, è l’attimo di un lampo, una partita a dama, che perdi contro il tempo.Ma io… ma io me ne sto fuori, da questa strana guerra, fra me e gli spettatori, c’è solo una chitarra. Da scandali e giornali ne voglio star lontano, e mostro i genitali, alla donna che amo.E cercherò di fare, quello che ho fatto sempre, girare per cantare le mie canzoni strambe, e quando poi la gente ne perderà il ricordo, le suonerò per niente, le canterò ad un sordo.
La fortuna non esiste: esiste il momento in cui il talento incontra l’occasione.
Se volete far successo, fingete che gli altri abbiano sempre ragione, sarete altamente considerati.
Chi conosce solo le vittorie, se non usa doppia cautela, rischia di diventare cieco, perché non esiste luce più abbacinante di quella del successo.