Honoré de Balzac – Successo
La gloria è un veleno che bisogna prendere a piccole dosi.
La gloria è un veleno che bisogna prendere a piccole dosi.
Rincorrete i sogni, ma lasciate i segni.
Lasciare una cosa incompiuta è una ragione per ammirare la propria opera d’arte, per aggiungere ogni giorno un tocco nuovo e tenerla viva. Nulla finisce se teniamo viva la nostra opera.
Disprezza i grandi progetti chi si sente incapace di grandi successi.
Si impara più da una sconfitta che da una vittoria.
Non è la qualità e nemmeno la quantità ma la volontà e la voglia di arrivare che fanno la differenza.
Quello dello scrittore è sempre stato un lavoro difficile: non c’è uno stipendio assicurato e se non vendi, non guadagni. Si devono fare tanti sbattimenti, combattere contro la sfortuna, contro la tristezza e l’angoscia provocate dall’indifferenza e dall’invidia della gente (o della stampa), sopportare le aspre critiche, rivolte più contro la persona che contro le opere, le accuse di presunzione per qualsiasi cosa tu dica o faccia. Allo stesso tempo, ti rinfacceranno, alla prima e in varie occasioni, di essere uno scrittore. Bisogna essere consapevoli, inoltre, che uno scrittore solitario, per quanto bravo, andrà avanti molto più lentamente e difficilmente rispetto a uno scrittore con tanti amici e conoscenti, anche se mediocre o scarso. Avrà una strada molto più lunga da percorrere. Questa è la dura realtà dello scrittore. Bisogna essere altrettanto duri e determinati per affrontare queste difficoltà. Non ci sono soltanto elogi, momenti di gloria e premi letterari. Tenetelo presente. Tuttavia, proprio per questo, è tremendamente affascinante!