Violetta Serreli – Televisione
Il nostro vero regime è la televisione.
Il nostro vero regime è la televisione.
Un gambero in bicicletta non può andare molto lontano comunque.
Un desiderio rimane tale finché non lo vestiamo di sogno. Perché esprimere un desiderio non ci riempie di gioia quanto realizzare un sogno.
Non è che non mi piaccia la comicità al cinema ma l’umorismo che faccio in televisione è basato sul trasformismo e sul paradosso e deve essere necessariamente sopra le righe. Ma il tutto dura tre minuti; al cinema i tempi sono diversi, il linguaggio è differente e se riproponessi quei personaggi sullo schermo risulterebbero poco credibili e scarsamente plausibili.
Il cabaret era nato come spettacolo di pensiero, considerato “d’elite”, dove anche la stupidità aveva risvolti intelligenti e dove l’intelligenza poteva permettersi risvolti di stupidità.
Restare aggrappati al proprio passato e avere paura del proprio presente è il miglior modo per rinunciare al proprio futuro…
I comici in tv che ricevono compensi da capogiro per lamentarsi della crisi, fanno proprio ridere.