Rossella Porro – Tempi Moderni
Tutti a consolare le lacrime del coccodrillo ignorando i figli che si è divorato: che tempi!
Tutti a consolare le lacrime del coccodrillo ignorando i figli che si è divorato: che tempi!
La gente parla troppo. Soprattutto quella che dovrebbe essere la prima a tacere.
Fino a qualche tempo fa i conservatori erano quelli che volevano conservare lo status quo. Ma improvvisamente lo status quo è entrato in movimento e scorre come un tapis roulant verso la modernità. Così anche i conservatori si muovono con esso. E i moderni veri sono costretti a essere antimodernisti.
Questa overdose di tecnologia riduce le distanze comunicative, ma incrementa quelle emotive.
Ricchezza e ostentazione spesso si fondano su miseria e povertà. Baraccopoli che si contrappongono a stadi, sfruttamento del lavoro minorile a stipendi milionari di calciatori, non ditemi che questa è una società sana!
Quando il nazifascismo viene sconfitto si può sperare in un futuro migliore. Ma quando è proprio questa cultura a vincere, in quale futuro si può mai sperare?
I tempi difficili erano migliori di questi moderni!