Giovanni Govoni – Tempi Moderni
Ho dovuto ammazzare il tempo per trovarmi un tempo morto.
Ho dovuto ammazzare il tempo per trovarmi un tempo morto.
Il senso della misura è perduto, nulla ormai ha il giusto peso nella vita delle persone e questo, da quando la vita stessa non è più la misura.
I giornalisti sono come le comari, mettono in giro notizie e spesso sbagliate.
Sempre occupati a rincorrere il tempo, che maledetto, aumenta il passo e non si ferma.
Ti innamori di qualcuno per la musica che emana e, nonostante sia complicata, è una canzone di cui solo tu capisci il senso e le parole.
Come può una gravida leggere un giornale quotidiano senza abortire subito?
Arriviamo ad un punto in cui le parole ci sembrano vuote, inutili e senza un senso, e non hai nemmeno tanta voglia di ascoltarle, ti giri per annullare tutto come cercare un senso. L’egoismo e la cattiveria sono come una macchia d’olio, si dilagano e non vanno più via. Si parla spesso, ed e per questo che si ama tanto anche in silenzio. Non c’è più tempo per ridare un senso, un significato alle parole, troppo impegno e coinvolgimento. Il mondo sembra aver dimenticatola dolcezza di alcune parole diventando sempre più esplicito e volgare.