Claudio Visconti De Padua – Tempi Moderni
Un mondo che si ostina a leggere un libro, non avrà speranza di leggere un cuore.
Un mondo che si ostina a leggere un libro, non avrà speranza di leggere un cuore.
Credo che si viva meglio improvvisando di più e tagliare sulle riflessioni; riflettere nuoce all’anima, è sufficiente meditare il meno possibile!
Ho conosciuto persone dai caratteri più variegati, e senza nessun pregiudizio riesco sempre ad accettare le loro varie sfaccettature di pensiero. Una cosa mi stupisce però dell’odierna generazione, sapete quale? Per alcuni è così fuori moda accettare il bene, che spesso si offendono più per questo che per il male che ricevono! Una cortesia, una parola d’incoraggiamento, un gesto fatto con il cuore si rivela per molti impopolare e offensivo. Come siamo cambiati. Siamo così plasmati dal male da intravederlo anche nel bene!
È un fenomeno curioso: gente che pubblica continuamente sui social network pezzi della propria vita, compulsivamente, in modo eccessivo, raccontando sentimenti, emozioni, pensieri che farebbe bene a tenersi per sé, per una legge del pudore mai scritta, ma universalmente riconosciuta.Credo che i social network portino alla luce le insicurezze ed il bisogno di sentirsi accettati e riconosciuti, come mai nessuno strumento prima d’ora.
Quando vi rendete conto di non essere adatti a vivere in questo mondo, è necessario comprendere che forse sono gli altri che osservate ad aver stravolto il mondo che li ha ospitati.
Gli dissero: “non sposarti sei troppo giovane”! Egli rispose: “Maturerò da innamorato!”
Mia dolce amica, ti chiedo: come stai? Tu mi rispondi: bene! Ma io leggo nei tuoi occhi il dolore, per favore non mentirmi!