Michela Strega – Tempi Moderni
Siamo fatti di pensieri che urlano e di parole taciute.
Siamo fatti di pensieri che urlano e di parole taciute.
La condizione di italiano espatriato attiva il complesso dell’orfano sannita, un che di sventurato e diffidente, di irto e rusticamente astuto.
Non puoi affermare che la civilizzazione non stia avanzando: in ogni nuova guerra ti uccidono in un modo diverso.
Gli americani mangerebbero immondizie, se solo fossero ben condite con il ketchup.
Più una città è immensa e più sembrano piccoli gli uomini.
La grandezza di una nazione e il suo progresso morale si possono giudicare dal modo in cui tratta gli animali.
Uscire dalla città, a piedi, è faticosissimo. T’investe la lava bollente del brutto, del rumore, strade sopra strade, tremendi ponti di ferro, treni, camion, Tir, corsie con sbarramenti, impraticabili autostrade, un vero teatro di guerra.