Daniela Husar – Tempi Moderni
Viviamo in un mondo ovattato dove la superficialità abbonda e quello che conta realmente rimane seppellito chissà dove.
Viviamo in un mondo ovattato dove la superficialità abbonda e quello che conta realmente rimane seppellito chissà dove.
Occidente, se tu pretendi che io accetti una economia fatta di menefreghismo, di sfruttamento, di inquinamento, di imbrogli, solo perchè è quella che ora vige, e tu stesso non credi nel cambiamento… allora non hai capito chi sono!
Credi a tutto ciò che è scritto sui giornali? lo sì. Oggi non accade che l’illeggibile.
In Italia prevalse la retorica, la cui prima regola è l’orrore del particolare e la vaga generalità.
È gente impazzita d’automobilismo che usa le strade con inciviltà spaventosa.
Persino su un banco d’accusato, è sempre interessante sentir parlare di sé.
Non sono le dimensioni dell’universo che mi sgomentano, poichè posso cambiare scala di riferimento finchè voglio, ma il suo significato.