Manuela Camporaso – Tempi Moderni
Corsa libera per schiantarsi contro un infinito finito. Prigione che sprigiona odore di marcio. Un gioco di parole per la luna di questa notte. Come un sole freddo sono le parole che non conoscono la primavera.
Corsa libera per schiantarsi contro un infinito finito. Prigione che sprigiona odore di marcio. Un gioco di parole per la luna di questa notte. Come un sole freddo sono le parole che non conoscono la primavera.
Finte come le lacrime che non bagnano, finto come un sentiero senza uscita, finta come una foto scattata all’amore.
Beati noi che siamo cresciuti senza facebook…
Ho come l’impressione, utilizzando la metropolitana, che gli adolescenti, oggi, perdano la verginità all’età in cui io mi divertivo a nutrire i ragni, ma ascoltando i loro discorsi, temo che moriranno vergini d’amore.
Alcune volte il modo migliore per stare accanto a qualcuno, è stargli lontano.
Fino a poco tempo fa, l’uomo viveva in maniera tale da vivere come una macchina. Adesso, le macchine sostituiscono l’uomo, e io non so quale delle due sia peggio.
Su quali basi viene gestito il trasporto pubblico? Naturalmente sul pittoresco quanto tradizionale gioco della tombola, attraverso esso infatti, si stabiliscono gli orari, le corse e gli scioperi. Si accorgeranno mai che Natale viene solo una volta l’anno?