Violetta Serreli – Tempi Moderni
Siamo nell’era in cui non sono più gli uomini a prostituirsi, ma le loro coscienze.
Siamo nell’era in cui non sono più gli uomini a prostituirsi, ma le loro coscienze.
Ho voglia di vedere tutto con gli occhi di un bambino. Con quella ingenuità, quella purezza di chi si affaccia al mondo e scopre le sue meraviglie. E invece vedo solo il marcio, e anche lo sguardo di un bambino non mi intenerisce più. Non mi smuove animo di pace, ma anzi acuisce un dolore che non so spiegare fino in fondo. I bambini sono il nostro futuro. E io non vedo futuro. Siamo soli, e siamo gli ultimi. Finalmente.
La scuola deve insegnare i valori e la cultura, la conoscenza e il senso critico, la capacità di saper fare nella vita.Oggi quello che si impara a scuola è solo a copiare… e non ce l’insegnano i professori.
Di una parola, spesso, è più assordante la sua eco.
Alla fine siamo sempre qui solo a parlare di grandi cose. E poi nulla. A tutto questo parlare non segue nulla. Siamo intrappolati nel mondo che critichiamo, e non siamo capaci di cambiarlo. Appena possibile traiamo vantaggio dai disagi altrui, dalla sofferenza, dalla necessità. Appena possiamo, andiamo da un amico che crede in noi, e lo freghiamo.
La rivoluzione è l’ispirazione frenetica della storia.
Non abbiamo mai gran che da dirci, a noi basta osservarci. E se ci osserviamo e non ci capiamo… sarà forse che abbiamo detto qualcosa?