Emilio Rega – Tempi Moderni
Esortazione del venditore: non pensare, agisci!
Esortazione del venditore: non pensare, agisci!
Ho conosciuto persone dai caratteri più variegati, e senza nessun pregiudizio riesco sempre ad accettare le loro varie sfaccettature di pensiero. Una cosa mi stupisce però dell’odierna generazione, sapete quale? Per alcuni è così fuori moda accettare il bene, che spesso si offendono più per questo che per il male che ricevono! Una cortesia, una parola d’incoraggiamento, un gesto fatto con il cuore si rivela per molti impopolare e offensivo. Come siamo cambiati. Siamo così plasmati dal male da intravederlo anche nel bene!
Siamo indietro nei conteggi: ancora, non sappiamo bene quante siano le donne, iniziando dalla cima della lista.
Preferirei addirittura un “non rompere il cazzo, mi stai sulle palle, non voglio chattare con te”. Sì, mi andrebbe molto meglio questa risposta piuttosto che una spunta sotto al messaggio, che mi fa capire che è stato guardato, ma nemmeno degnato di una risposta, che io non sono degna nemmeno di una risposta da quella persona.
Acquisti natalizi e all’umanità si ripropone il lacerante dilemma fra sciccheria e scioccheria (ops: fra utile e dilettevole). Poi prevale l’atavica stoltezza: perché cercare di distinguerli?
Quale parola d’ordine dareste al mondo d’oggi? La più appropriata sarebbe denaro.
Vorrei sapere perché l’antidoto alla noia si chiama violenza…perché… le mani rubano la scena alle parole,perché… si ha paura di guardarsi dentro,perché… si teme la solitudine,perché… vivere e morire son la stessa cosa.