Michelangelo Da Pisa – Tempi Moderni
È triste un pianeta abitato da giovani le cui dita sfiorano più cellulari che volti.
È triste un pianeta abitato da giovani le cui dita sfiorano più cellulari che volti.
La luna splende di luce riflessa, ma incanta d’amor proprio.
Vivevo di speranze, sbagliavo. Vivevo di certezze, sbagliavo. Ora vivo con la certezza di sperare.
Era una strana forma di mimetismo, quando lei mi abbracciava sembrava che il tempo passasse…
“Scusa”, “mi spiace” non sono jolly da giocarsi ogniqualvolta si calpesta l’altrui vita. Le parole…
Il tempo passa e fa finta di non conoscermi.
Che inquinamento! Prima di respirare l’aria, dovremmo bollirla!