Claudio Visconti De Padua – Tempi Moderni
Non ho più tempo di avere fretta.
Non ho più tempo di avere fretta.
Ho interrogato il cuore: non accetta ragione, sfida l’impossibile, non teme ostacoli, non ascolta consigli,…
Desideravamo diventare adulti ignari delle gravose responsabilità che ne sarebbero derivate, poi col senno della ragionevolezza rimpiangiamo l’età della fanciullezza, l’età della spensieratezza, della libertà da tutte le cose che appesantiscono il nostro cammino. La verità è che gli anni non rispettano i tempi!
Rosa selvatica fra spine di rovi io colsi coi graffi di sangue.
Chiusa nel suo labirinto di sofferenza, si piega ma non cade! Piange in solitudine ma si solleva, ama senza condizioni, vela le sue tribolazioni! La donna! L’invenzione più bella di Dio!
La mia paura è che sei soltanto un sogno!
Quella fiamma che riscaldava il mio cuore dal gelo del mondo, lentamente si assottiglia, adesso non è che un lucignolo e il mio cuore sofferente inizia già a patire il freddo del mondo! Papà non lasciarmi!