Cristina Sali – Tempi Moderni
Ci ritroviamo in un mondo in cui sono i “se” e i “ma” a prevalere.
Ci ritroviamo in un mondo in cui sono i “se” e i “ma” a prevalere.
Chi parla da solo non dialoga e neppure dialoga chi parla solo con sé stesso.
Nei tempi odierni amare gareggia in competizione con la paura, ebbene si, la paura che l’amore sia tutto un fallimento.
A breve sarà disponibile il vaccino contro l’influenza, ma quando sarà possibile vaccinare la popolazione dal virus della cattiveria?
L’industria è la radice di ogni bruttura.
Aveva capito che fra tutte le ferite che gli anni del Cavaliere avevano dato alla cultura e alla politica del nostro paese, quella inferta al pluralismo dell’informazione colpiva non solo l’essenza stessa della nostra delicata democrazia, ma soprattutto i sentimenti della gente, che aveva ormai identificato in Biagi l’uomo, il giornalista libero e scomodo, che criticava sorridendo, che si opponeva con la forza delle idee e non con le grida della superficialità. Che usava parole semplici e antichi detti popolani per fare a pezzi le falsità dei nuovi slogan pubblicitari.
Al giorno d’oggi siamo tutti così tirati che le uniche cose gradevoli da spendere sono, i complimenti. Sono le uniche cose che ‘possiamo’ spendere.