Mauro Lanari – Tempi Moderni
Va da Dio, ma Dio è morto.
Va da Dio, ma Dio è morto.
Quelli che fanno delle antitesi forzando le parole sono come quelli che fanno false finestre per la simmetria: la loro regola non è di parlare giusto, ma di comporre figure retoriche giuste.
La differenza tra una discoteca ed una fattoria è che nella prima si balla.
Molti non solo giustificano con la scusa “gli hanno messo l’etichetta! soggetti che l’etichetta se la sono messa da soli col comportamento sbagliato, e con la loro mancanza di buoni principi. Quindi sembra che in realtà giustificano il male dicendo pregiudizio. Nessuno ammette che bisogna prima riconoscere a chi la cultura mafiosa non l’ha assorbita il merito di essere “etichettata” come persona positiva e riconoscergli il ruolo di educatore spontaneo e non pagato della “non violenza”. Tutelare e riconoscere il vero valore a chi fa quella determinata azione del ‘contrastare la cultura mafiosa ‘ pur abitando loro in quartieri mafiosi.
I meccanismi fragili della vita sono quelli in cui tutto funziona al contrario: quando un uomo ama una donna che lo usa, quando una donna ama un uomo che la tradisce, quando chi è generoso viene sottomesso, quando chi dice la verità viene isolato. È quello che succede oggi.Ci hanno manipolato le emozioni, sono entrati dentro di noi scambiando le polarità del nostro cuore, facendoci credere che dobbiamo soffrire per essere felici. No. Bisogna che tutto torni al proprio posto, bisogna guarire dall’autolesionismo, dal sadismo e tutto ciò che crea tensione dentro, accartocciando i sensi.Accettiamo che, palesemente, solo situazioni limpide e oneste ci possono guidare verso la pace.Concediamoci di amarci, con coraggio e senza più prendere in giro il tempo.
S’odiavano al punto da volersi vivi.
Nella vita ci sono cose ben più importanti del denaro… il guaio è che ci vogliono i soldi per comprarle!