Davide Capelli – Tempi Moderni
La fine del mondo è nella testa di chi crede che il mondo sia il proprio giardino.
La fine del mondo è nella testa di chi crede che il mondo sia il proprio giardino.
Non c’è nulla di più demoralizzante di uno scarso ma adeguato reddito.
– Professor Paletti, non le pesa portarsi dietro una macchina da scrivere durante i suoi viaggi? Siamo nel ventunesimo secolo!- Potrei dire lo stesso del suo aggeggino elettronico. Non le pesa portarsi tutti i suoi 1200 amici in tasca ed esser visibile anche quando sta al cesso? Mio caro, quel che trasporto con me è vita, la vostra è dipendenza.
La falsità della gente è come la vodafone zero limits. Non ha fine.
Chi tocca i magistrati “sempre” perde, chi si fa toccare dalla “legge” “spesso” muore.
Qualcuno si è preso gioco di noi dandoci un corpo e l’intelletto.Un corpo per farci credere di essere vivi e l’intelletto per farci capire che, in realtà, non lo siamo ancora.
Si profondono enormi energie per l’abolizione di ogni metodologia di tortura e poi si implementa ovunque la funzionalità “visualizzato alle…”