Davide Capelli – Tempi Moderni
Ma quella decina di idioti che si chiuderanno nei rifugi per sopravvivere alla fine del mondo che faccia faranno il giorno dopo, quando dovranno seppellire sette miliardi di cadaveri?
Ma quella decina di idioti che si chiuderanno nei rifugi per sopravvivere alla fine del mondo che faccia faranno il giorno dopo, quando dovranno seppellire sette miliardi di cadaveri?
Un giorno si spalancherà una porta e scopriremo che eravamo tutti in gabbia.
“Papà” dissero i bambini, “le mucche sono come i tram? Fanno le fermate? Dov’è il capolinea delle mucche?””Niente a che fare coi tram” spiegò Marcovaldo, “vanno in montagna.””Si mettono gli sci?” chiese Pietruccio.”Vanno al pascolo a mangiare l’erba.””E non gli fanno la multa se sciupano i prati?”
Occorre una buona dose di ottimismo, misto a coraggio, per alzarsi la mattina e affrontare questo mondo che va a rotoli.
Penso che la libertà è uno dei termini più oscuri ed ambigui, perché siamo nati già con delle “catene invisibili”, ed un uomo in sé è anche una massa di contraddizioni. Ma all’essere umano è concessa “la coscienza”, mentre, all’umanità “la civiltà”: la consapevolezza di convivenza nell’usare “l’arte pacifica del reagire”, non le azioni barbariche.
Questi giovani d’oggi! Non credono a niente. Noi alla loro età eravamo pieni di delusioni.
Potrai avere rimpianti per soldi persi, per affari mancati, per occasioni perdute… ma ti auguro di non aver mai un rimpianto per non aver vissuto un amore.