Livia Cassemiro – Tempi Moderni
Fosse la consapevolezza una tesi di laurea, il mondo sarebbe ancora alla prima elementare.
Fosse la consapevolezza una tesi di laurea, il mondo sarebbe ancora alla prima elementare.
Al funerale dei “suicidati” di Civitanova la neo presidente della camera ha detto che non immaginava che in italia ci fosse una povertà cosi, speriamo che la prossima volta non debba dire “non immaginavo che in italia ci fosse una rabbia cosi”.
E la crisi in Italia continua a mordere senza pietà; intanto che i nostri politici si incolpano a vicenda, aumentano i suicidi di coloro che vedono calare su di loro la mannaia dello Stato. Ancora niente luce in fondo al tunnel della crisi. Per dirla con i nostri amici teutonici: “Noch kein Silberstreifen am Horizont” cioè: Ancora nessuna striscia d’argento all’orizzonte.
un ritardo sistematico diventa un orario.
L’inverno più freddo che ho vissuto è stata un’estate a San Francisco.
Mezzo secolo fa la gente cantava un po’ ovunque. Cantava il falegname, il contadino, l’operaio, quello con il motorino, il fornaio. Senza distinzione di classe sociale e senza conoscersi si salutavano. Oggi non canta e non racconta più nessuno.
Chissà come mai siamo più predisposti a ricordare i torti subiti anziché quelli causati!