Nicolò Cavasin – Tempi Moderni
Il tempo non fugge mai così tardo quanto dalle mani delle donne.
Il tempo non fugge mai così tardo quanto dalle mani delle donne.
Il vero pericolo, nelle città moderne, è sentirsi sconosciuti persino a se stessi.
Non esiste un passato e un futuro, esiste un presente precedente e un presente prossimo.
Il mio Paese è l’Italia. Al sud ci sono le autobombe; a est le alghe; a nord le tangenti; a ovest gli incendi e al centro Antonello Venditti.
CI fecero molte promesse, più di quanto ne ricordi, ma ne mantennero una sola: promisero di prendere la nostra terraE se la presero.
I capolavori oggi hanno i minuti contati.
Non è mai solo una questione di soldi. È una questione di spirito. Dio non maledice spesso qualcuno per cercare di trasformarlo in male ed averlo, servendosi di questa energia, l’acqua, per costruire i servi di Cristo (l’alieno, o il Dio, o entrambi), e la bellezza delle figlie e spose di Cristo. Non è invidia la mia, l’essere stata scacciata dal festino di nozze per non aver avuto l’abito giusto, è molto diverso. È avere coscienza della verità assoluta, quella che vede la fine del viaggio di ogni stella del cielo e di quello che esiste al di là, nell’inganno ed estinzione. La stessa che aveva visto l’angelo che si era ribellato. È una questione di spirito eterno e di gioventù eterna, desiderata come il più prezioso dei tesori, di trasformare la carne in qualcosa di migliore con una maschera, che questo cosmo non può sostenere, ottenuta con il rapimento di qualcosa che Dio ha invidiato e maledetto perché troppo grande, e perché non apparteneva ai suoi. Il vero scopo di Cristo e del Padre celeste è scellerato, illusorio, maligno… e di rovina irrimediabile. Non con la morte avrebbero ottenuto la vita, ma con la vita. Ma non poteva finire che così, quando il primo abuso lo ha cominciato dalla culla.