Davide Trezzi – Tempi Moderni
Abbiamo superato i limiti del divertimento e della coerenza, ma ormai non ci accontentiamo più neppure dell’infinito.
Abbiamo superato i limiti del divertimento e della coerenza, ma ormai non ci accontentiamo più neppure dell’infinito.
L’unica cosa che riesci a scrivermi in chat non è neanche un “ciao”, magari “come stai”, ma uno stupidissimo link che si ricollega al tuo profilo di “ask”. L’unica domanda davvero sensata da farti è: ma quand’è che te ne vai a fanculo?
Nelle distese dell’indifferenza c’è siccità di valori, carestia di umanità, moria di sentimenti.
Su facebook si vive di parole rubate, mentre nella realtà si muore di parole mai pronunciate.
Liberarsi non è molto difficile. È più difficile rimanere liberi.
I molti sono spregevoli, eccellenti pochi.
Benvenuti nell’era dove dire “ti amo” è come invitare qualcuno a bere una birra.