Woody Allen – Tempi Moderni
L’intera storia della letteratura altro non è che una nota a piè di pagina sul Faust. In ogni caso, non ho idea di che cosa io stia parlando.
L’intera storia della letteratura altro non è che una nota a piè di pagina sul Faust. In ogni caso, non ho idea di che cosa io stia parlando.
Essendone alterata la vera natura, tutto diventa la sua natura; come, essendo perduto il vero bene, tutto diventa il suo vero bene.
Sono sempre di più le persone che viaggiano con la mente altrui senza spendere un piccolo neurone proprio: questa è la nuova società, tutto fumo e niente arrosto.
Il divorzio è il boom del secolo. Per evitarlo si dovrebbe istituire il “diritto di recesso”. Il prete sull’altare oltre alle solite frasi stampate da secoli, dovrebbe dire: vi dichiaro marito è moglie, questo è lo scontrino, avete sette giorni di tempo per cambiare, accettiamo solo resi con involucro intatto.
L’esperienza ci fa vedere una differenza enorme fra la devozione e la bontà.
La fine del mondo? O c’è o non c’è, mal comune e mezzo gaudio! Tanto, la fine del mondo la stiamo già vivendo, creata dalla logica del potere che ha ristabilito plebe, vassalli, valvassini e valvassori, feudi e feudatari, conti che detengono terre e servi assoggettati e soverchiati che vi lavorano i cui profitti sono ripartiti “cinque parti e una parte” come diceva mio nonno che ha vissuto la guerra.
Non rispondere mai a una lettera anonima.