Abbie Hoffman – Tempi Moderni
Certo eravamo giovani, eravamo arroganti, eravamo ridicoli, eravamo eccessivi, eravamo avventati, ma avevamo ragione.
Certo eravamo giovani, eravamo arroganti, eravamo ridicoli, eravamo eccessivi, eravamo avventati, ma avevamo ragione.
Io sono solo la giusta acidità in questo mondo fatto di surrogato di miele.
Li osservo vantarsi del superfluo, in una perpetua danza dell’inessenziale, immersi nei riti dell’eccesso a consacrare il nulla. Più li scruto, più realizzo che l’unica profondità che possono mostrare è quella della loro superficialità.
Il tempo andrebbe impiegato per costruire le basi di ciò che vogliamo essere in futuro disegnandolo giorno dopo giorno… il passato non lo puoi cancellare, è li immutabile e solenne… e come tale specchio riflesso della nostra Anima che per sopravvivere deve necessariamente guardare avanti.
Comunque le migliori sono quelle senza foto con migliaia di “mi piace”, senza decine di ragazzi che scrivono loro cuori in bacheca, Quelle che invece di pubblicare frasi fatte scrivono quello che pensano, anche a costo di non essere cagate da nessuno. Quelle che ti contattano perché hanno qualcosa da dirti su cosa pensi tu, non su come sei venuto in una foto. Quelle che non si fanno problemi a mostrarsi per quelle che sono, Quelle sono le migliori.
Per coloro che credono alla reincarnazione.Avete sbagliato tempo!
Si scrive “regole”, si pronuncia “burocrazia”.