Gian Genta – Tempi Moderni
All’incrocio del buonsenso c’è sempre un lavavetri anche se puoi farne a meno.
All’incrocio del buonsenso c’è sempre un lavavetri anche se puoi farne a meno.
Chissà come mai siamo più predisposti a ricordare i torti subiti anziché quelli causati!
Non può l’uomo solcare mari su zattere alla deriva, cercando briciole di sopravvivenza, ma deve perlustrare la propria terra, scavare intorno a sé, cercando le radici di valori che germoglieranno nella civiltà, albero vitale in costante rinnovamento.
C’era una volta un bel gruppo di persone che si svegliavano felici di iniziare un nuovo giorno nonostante tutto. Non condividevano ogni loro passo online e non avevano tante risorse che oggi ci sono, ma erano più vivaci e amavano il sole, le belle giornate e l’aria aperta. Oggi spesso non è più così ma tu, sole mio, sappi che sei importantissimo, quando sorgi, quando tramonti, non c’è occhio che non si staccherebbe da qualsiasi smartphone, tablet o pc solo per ammirarti. Quindi dormi bene, caro sole, e domani illuminaci ancora con la speranza di un nuovo dì.
Siamo macchine stupefacenti, programmati come computer.
Il momento peggiore: sempre quello che precede il momento di decidere.
Sempre più spesso la libertà delle persone è soffocata dal pensiero dominante degli altri.