Gabriele Martufi – Tristezza
Quando sono triste guardo l’arcobaleno. E se non c’è, lo invento.
Quando sono triste guardo l’arcobaleno. E se non c’è, lo invento.
Vi capita mai di sentirvi crollare per dei resti di parole bruciate in gola, incastrate, buttate giù e mai dette? Io sì, sempre. E fa maledettamente schifo e contemporaneamente male.
Un cuore solitario vaga nell’oscurità della fragilità delle emozioni.
Sì è sempre soli quando la verità scalda il tuo cuore e ti accorgi che una lacrima ti resta vicino.
Anche se siamo lontani, sei sempre con me… nel mio cuore…
Quando non riusciamo a dimenticare, non ci resta che perdonare.
Un tocco semplice del cuore è sufficiente per spazzare via molti dolori.