Francesco Nitti – Tristezza
Ho perso quella riservatezza che mi caratterizzava. Forse è solo il periodo, forse la primavera. O forse è solo l’ennesima eco del mio corpo che cade nel baratro.
Ho perso quella riservatezza che mi caratterizzava. Forse è solo il periodo, forse la primavera. O forse è solo l’ennesima eco del mio corpo che cade nel baratro.
Spesso si rimane soli con tutto ciò che resta di se stessi…
Cosi svanì nel vento dei ricordi quel bacio rubato. Il primo bacio alla donna che aprì alle mie labbra la strada dell’amore! Labbra vergini incontaminate pure da ogni contatto, il suo cuore le aveva svegliate da un lungo letargo! Così fu quel cammino. Iniziato e mai finito! Così svanì per sempre quel bacio lasciando le mie labbra orfane, prive e addormentate nel dolore di nuovo chiuse nel bozzolo della speranza, lei non c’era più maledetto fato a rendere vuoto il mio cuore ed il suo rapito dai cieli!
Ed è quello il momento più brutto quando ti rendi conto che in realtà non sai niente di lui…
Ciò che la sofferenza costruisce nella tua anima, sono la forza di affrontare tutto ciò che la vita ci riservi nel bene o nel male, ecco dei vantaggi che non potrebbero essere rimpiazzati da nessuna posizione sociale ne ricchezza.
Un cuore in tempesta ha bisogno di tempo per trovare pace.
Se le ali ti fanno male e per ora non puoi volare, non temere il mondo aspetterà un altro giorno fuori.