Nicola Dell’Aquila – Tristezza
Quando si arriva al punto di non avere più dialogo, è inutile trascinarsi in un amore che fu.
Quando si arriva al punto di non avere più dialogo, è inutile trascinarsi in un amore che fu.
Ciò che ci porta alla sventura non sono tanto i nostri peccati quanto la disperazione.
L’ultimo ricordo di te, di noi…di quando per l’ennesima voltaguardandomi negli occhimi hai detto una bugiami fa venire ancora il mal di stomaco.
Fa talmente freddo che mi si sono congelati anche i pensieri.
E poi ti ritrovi lì, da sola, a piangere, senza sapere nemmeno perché!C’è quella tua forza addosso che ti dice – alzati e vai avanti! – ma appena ci provi ti ributti giù!Vorresti urlare! Ma l’urlo ti rimane lì! Bloccato in gola! Soffocandoti anche quell’ultima speranza rimasta!Cerchi un aiuto per risalirtene da quella fossa che tu stessa ti sei scavata! Buco fatto di odio, rabbia, rancore! Menzogne! Dove tu dicevi a te, a gli altri, che andava tutto bene! Quando invece non era chiaramente così!E giorno dopo giorno le menzogne salivano! E ti illudevi che andasse davvero tutto bene!Ma poi riaprivi gli occhi e allora capivi, capivi che non era cambiato nulla! Che le cose da li a poco potevano solo peggiorare!Finché un giorno… arriva lei, la persona che ti vuole aiutare! Che ti porge le sue candide mani per aiutarti a risalire!Ma tu non lo accetti il suo aiuto! E allora pensi… dopo molto tempo da quel giorno… “che stupida”.
Straziante sentimento la nostalgia,quando mi prende, solo una cosa voglio:-uscirne alla svelta, perche soffro tremendamente,voglio vivere la presente senza guardare avanti o dietro,mi distraggono e fanno perdere attimi intensi di vita,che possono non ripetersimai…
Passa tutto sempre, anche quello che credevi non sarebbe passato mai. Con il tempo, con le lacrime e con coraggio.