Roberto Giusti – Tristezza
Aveva la dannazione sul suo volto, la morte nel suo cuore.
Aveva la dannazione sul suo volto, la morte nel suo cuore.
Si è sempre un po’ soli dentro. Un po’ vuoti. Un po’ persi. Un po’ insoddisfatti. Un po’ tristi.
La tristezza e la solitudine uccidono più delle persone, dell’amore.
La tristezza però si può racchiudere dentro una canzone che canterò ogni volta che avrò voglia di parlarti, di vederti, di toccarti, di sentirti ancora mia… è stato splendido amarti!Ma guarda il caso però, guarda il destino splendido… crudele e splendido! E intanto i giorni passano, ed i ricordi sbiadiscono e le abitudini cambiano… è stato splendido!
Solitudine non è essere soli, è amare gli altri inutilmente.
Se la mente soffre, il corpo ne subisce le conseguenze.
Io non seguo la massa. Sono un individuo che ragiona con mente propria e poco m’importa dove vanno gli altri.Io seguo il mio pensiero e creo il mio sentiero sul cammino chiamato vita.