Mariaelisabetta Capogna – Tristezza
Nessun ricordo può far male se scegli di godere degli attimi presenti senza ancorarti al passato.
Nessun ricordo può far male se scegli di godere degli attimi presenti senza ancorarti al passato.
Quello di cui ho paura non è la morte, ma la solitudine.
La sofferenza è come il sole che sorge e poi tramonta lasciando la scia di un passato che se ne va.
Se ti senti solo, rivolgi il tuo sguardo nella notte alla Luna; sarà meno doloroso condividere la solitudine.
I dispiaceri sono servitori oscuri, detestati, contro cui si lotta, sotto il cui dominio si cade ogni giorno di più, servitori atroci, insostituibili, e che, per vie sotterranee, ci conducono alla verità e alla morte.
Non c’è solitudine più grande di quando tu mi sei accanto così lontano, ed io precipito, solo, dentro voragini d’incertezza.
Ciò che ci porta alla sventura non sono tanto i nostri peccati quanto la disperazione.