Michele Sannino – Tristezza
La vita è fatta di tanti tipi di dolori, intensi o lievi. Poi ci sono dispiaceri che non puoi definirli quando vedi chi hai dato tanto si diverte mentre sprofondi negli abissi bui.
La vita è fatta di tanti tipi di dolori, intensi o lievi. Poi ci sono dispiaceri che non puoi definirli quando vedi chi hai dato tanto si diverte mentre sprofondi negli abissi bui.
La depressione bussa sempre alla porta prima d’entrare, l’importante è non aprirle.
Sorridere non significa essere “felici”. Ci sono sorrisi che nascondono “cicatrici”.
Il depresso è colui che si sente solo in una folla.
Forse, la tristezza, nell’ordine del dolore, si muta, ben presto, in spietatezza.
Il viale dei pensieri è sempre il più lungo da percorrere e da superare.
Sono arrivata ad una conclusione; “nessuno ti capisce davvero come vorresti”! Sanno leggerti solo in superficie, se sorridi sei felice, se piangi sei triste, solo bianco e nero. La profondità non gli interessa. Non gli importa se dentro al cuore ci sono parole mai dette, delusioni tenute dentro per non ferire, lacrime celate dietro a “un va tutto bene” per nascondere la tristezza.