Vincenzo Costantino – Tristezza
Che importanza vuoi che abbia stare dentro una folla, se alla fine ti senti solo.
Che importanza vuoi che abbia stare dentro una folla, se alla fine ti senti solo.
E vorrei sapere che si prova, la sera, ad averti accanto, a guardare la tv vicini, a fare l’amore e poi addormentarsi felici.
Tutta la tristezza e la solitudine che uno porta dentro prima o poi uscirà fuori… tra l’indifferenza delle persone che ci circondano… rendendolo ancora più solo…
Vivo la stanchezza del giorno chiusa nella rabbia dei tuoi silenzi.
Si scrive: “Ho creduto in te” e si pronuncia “Mi hai deluso”.
Siamo tutti dei sottoprodotti di una società futuristica a dir poco malata!
I miei pensieri sono come foglie secche sballottate dal vento. Similmente io vorrei volare lontano da questo paese, non so dove, ma scappare e non tornare più. Sul letto fisso il soffitto, leso dal continuo guardare, la mia convinzione è di andare via scappare in un posto che sia almeno vero e non finto!