Paolo Covini – Frasi d’Amore
Di cosa sapevano i suoi baci? Di buono, di dolce, di zucchero filato.
Di cosa sapevano i suoi baci? Di buono, di dolce, di zucchero filato.
Il vero amore é come un fantasma: tutti ne parlano ma pochi l’hanno visto.
I grandi amori si annunciano in un modo preciso, appena la vedi dici: chi è questa stronza?
Volontaria follia, piacevol male, stanco riposo, utilità nocente, disperato sperar, morir vitale, temerario dolor, riso dolente; un vetro forte, un adamante frale, un’arsura gelata, un gelo ardente, di discordie concordi abisso eterno, paradiso infernal, celeste inferno!
E a cosa serve un uomo lo so solo io che spargo sale sopra le ferite delle città e come a un grande amore gli dico addio e a cosa serve un uomo lo sa solo Dio.
Spesso le parole rimangono dentro, paurose di uscire e di poter rovinare l’amicizia più importante della tua vita. Ma prima che tu possa rendertene conto, tutto sarà scappato, e tu rimarrai solo, col tuo amore impronunciato nel cuore ed una ferita più profonda nell’anima. AMA!
L’amore si compone dell’infinitamente grande e dell’infinitamente piccolo.