Anonimo – Tristezza
Sei uscito sbattendo i ricordi di noi.
Sei uscito sbattendo i ricordi di noi.
Sei orti di Troies.
Non c’è vacanza senza compiti, ma ci sono compiti senza vacanze.
Se hai una passione non mollarla mai, perché nei momenti peggiori sarà l’unica ragione che ti farà andare avanti.
Quando non si ha più nulla si va al mercato del dolore a rubare le mele del disincanto per la fame.
Devo essere come un ragno! Devo tessere la mia tela, la tela su cui vivere, la tela da fissare a più punti come ogni ragnatela di tutto rispetto! E i punti saranno i miei obiettivi, le mie passioni, i miei interessi! Un punto viene meno? No problem! La tela resta ben fissata agli altri punti.La tela si rompe? Allora dovrò essere capace di tesserne un’altra, forse più ampia di quella precedente, e quindi da dover fissare a più punti.
La tristezza nel cuore, la voglia di piangere, uno sfogo da nascondere agli occhi di tutti. Le lacrime scendono libere, si mescolano all’acqua che scorre dalla doccia, un intenso scroscio liberatorio. Nessuno sente nessuno vede. Solo acqua che scende e porta con se la malinconia. Ecco. Ora la quiete pian piano torna. Sono pronta a riprendere la quotidianità della mia triste vita.