Antonio Cuomo – Tristezza
Una falsa allegria cela una reale agonia.
Una falsa allegria cela una reale agonia.
Senza te mi sento come un aquilone che non può volare perché non c’è vento, come il cielo grigio quando non c’è il sole, come un fiore senza acqua, che pian piano sta appassendo, sta morendo, io sto morendo dentro, nel profondo della mia anima, e nascondo la mia sofferenza dietro il mio volto stanco di dover fare sorrisi falsi. Tutto ciò l’ho voluto io, perché ho tappato le ali al mio cuore, e non posso incolpare nessuno per la mia atroce sofferenza. Sono l’artefice del mio male.
Talvolta siamo così masochisti da tatuare ogni dolore nella memoria.
Questi occhi non ti hanno mai incontrata. Queste braccia non ti hanno mai abbracciato. Questa bocca mai tu hai baciato. E allora perché dentro questo cuore sei il battito d’amore più bello?
Incontrarti è stato un caso, restare una scelta, amarti la favola per la vita.
Il tuo cuore non parla mai, ma sento forte il suo bene.
L’ultima carezza ci manca tanto, ignari e sconsiderati di quante ne abbiamo lesinate.